21.1.16

USCIRE DAL LABIRINTO DELLA MENTE

USCIRE DAL LABIRINTO DELLA MENTE. "Ecco che, immancabilmente, quando cercavo di dimenticare per ricominciare a vivere, tornavamo puntuali i miei fantasmi. Tornavano per ricacciarmi dentro il labirinto buio della mia stessa povera mente. Non avevo risposto mai alle mie domande. Dovevo capire bene, raccogliere i tasselli sparpagliati di un puzzle, e poi trovare la mia nuova strada. Questo mal di vivere rappresentava una difesa della mente, aggredita da conflitti interni irrisolti, perché mai affrontati. Dovevo capire dove andare, arrivare all'essenza autentica, unica, preziosa, della mia anima". (M. De Pretis, Ulisse è tornato, per un giorno soltanto, 1987).