14.9.15

Psicoanalisi, buddismo e, più che altro, vita di tutti i giorni

"Ah se penso a tutti i programmi fatti negli anni. Sì, certo, i programmi di massima vanno fatti, sapendo però che poi possono essere disattesi, da noi, ma soprattutto dalla vita stessa. Quante sono le cose che vivono sfuggendo al nostro tenero controllo? Più le controlliamo, programmando le frazioni di tempo, e più esse accadono, nonostante noi. Se penso alle volte che ho tentato di forzare la vita, piuttosto che cedere alla sua corrente. C'è molto di incontrollabile, dentro e fuori di noi. E, più ostinatamente robot vorremmo essere e, più cadiamo nella follia ossessivo compulsiva esistenziale. Lascia essere, pur vivendo". (M. Thompson Nati, Psicoanalisi, buddismo e, più che altro vita di tutti i giorni. 2015).