24.9.16

IL TEMPO CHE PASSA IN MANO NOSTRA

IL TEMPO CHE PASSA IN MANO NOSTRA."...Non aveva mai pensato che di mille e una possibilità forse già mille erano ormai sfumate e perdute -oppure- che sarebbe stato costretto a perderle perché una sola era la sua. (...) Getta la rete della memoria, la getta attorno a sé e tira su se stesso predatore e insieme preda, oltre la soglia del tempo, oltre la soglia del luogo, per capire chi egli sia statoe chi sia diventato. (…) Mai, neanche per un attimo, aveva temuto che il sipario potesse alzarsi come ora sul suo trentesimo anno, che toccasse a lui pronunciare la battuta, che un giorno avrebbe dovuto dimostrare ciò che realmente era capace di pensare e di fare, e confessare di che cosa gli importasse davvero".