17.9.16

PROVE D'INGRESSO: ADOLESCENZE

PROVE D'INGRESSO: ADOLESCENZE. "Era il tempo di sviluppare. Nuove epoche irrompevano le righe, formando già le prime rughe. Ero un ragazzo, poco male. Le prove d'ingresso. Cosa volevi farmi capire? L'essenzialità. I compromessi devono esserci da entrambi, altrimenti restan sulla gola i tuoi. L'essenzialità, ci passai attraversando il dramma, poi la farsa e, mentre mi attaccavo a tutto, faceva capolino dalla siepe l'infinito nulla. Il nulla è prezioso: abbassa il livello di stupidità. Poiché lo stupido ha il nulla dentro, senza possederlo". (A. Battantier, 2016).