7.6.16

LETTERA DI UN PADRE A UN FIGLIO

LETTERA DI UN PADRE A UN FIGLIO. "Caro Carlino. E mica ci posso azzeccà sempre. Un genitore non è perfetto. I genitori non nascono con un manuale di educazione familiare in tasca, anche perché prima erano figli. Io mi interrogo ogni giorno, non è facile amare e insieme far rispettare le regole. Se mi vuoi bene, figlio mio, prenditi ogni tanto qualche NO. E soprattutto fidati un pochetto ancora di me, che io mi son pentito dopo, quando era troppo tardi. Noi siamo ancora in tempo per parlarci ed ascoltarci. I passaggi di vita riguardano tutti, e sono le crisi che ci spingono a crescere. Si cambia un po' ogni giorno, ci vuole pazienza e speranza nella comunicazione tra gli esseri umani. Nun voi comunicà col mondo intero? Ma almeno parla con me, la birretta è sempre valida, ma ricorda: non fare sempre come ti pare che prima o poi sennò fai il botto. La vita è fatta di SÌ e di NO, mettiamola così, sono stato il tuo primo allenatore, ma quello che t'ha voluto più bene. Ti voglio bene testa d'agnello. Papà". (Memorie di un adolescente, A. Battantier, 2014).