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I CONFINI DELL'AMORE

Si è trasformato nel tempo l'ardimento nostro in poco fare sonnolento.
Quale il confine tra visione folle dell'amore e tristi quotidiane noie?
L'abbiamo sperimentato negli anni.
Quei picchi alti e bassi.
E non conta l'andamento, quando un solo picco incide per sempre cuore e cervello.
I nostri confini sovente attraversarono terre sconosciute.
Ciò potrebbe sembrare irrilevante, poiché ogni volta ci siamo ritrovati.
Eppure, facci caso:
Quando sorgono i problemi, da mò che è sorto il sole nero che meno lo guardi e più è vero.
Ci siamo intrappolati nei grovigli delle competenze razionali.
Ma, che vuoi che ti dica. L'amore? Mica è tutto razionalità.
Della questione si è occupato Paolo il barista, offrendomi un caffè (dato che ero un po’ giù).
M’ha detto: "Nun ce devi pensà, portaje un fiore e rifate all'amore".
Da Paolo è il mio rifugio.
Qui l'amore sembra ancora un bel gioco semplice".
(Memorie di un amore, A. Battantier, 2009, RABS).


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