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Visualizzazione dei post con l'etichetta Modello Ideale di Personalità

Sto imparando

"Sto imparando a muovermi con leggerezza e profondità in questo affascinante mare del nulla. È uno dei pochi regali del tempo, che va a ricompensar gli errori fatti. E mi porta a desiderare di volare ancora, in un mare che in passato era 'Tutto', poi è diventato 'poco' ed, infine tenderà al 'Nulla'. Diceva Lao Bu-Shem: 'Buona giornata tra il cielo e la terra, al corpo morto e all'anima leggera. Buona giornata al tuo sogno e cambia la realtà se hai desiderio o bisogno'. E ancora: 'Ogni giorno, quando penso alle complicazioni della vita, osservo l'alba, un fiore, e poi il tramonto, una stella, e mi addormento'. Era, chi sa, forse, intorno al 400 a.c., ed è ancora attuale il distacco sereno che alberga in questi frammenti persi nel tempo". (M. Thompson Nati, Around, Around Lao Bu-Shem, 1970).

IL TEMPO SIAMO NOI

IL TEMPO SIAMO NOI. "Il tempo è relativo, il suo unico valore è dato da ciò che noi facciamo mentre sta passando"..."serve liberarsi del tempo e vivere il presente giacché non esiste altro tempo che questo meraviglioso istante”... "la farfalla non conta i mesi ma i momenti, ed ha tempo a sufficienza". (Frammenti del tempo, ALBERT EINSTEIN, ALDA MERINI, RABINDRANATH TAGORE). 

LA FIDUCIA IN NOI STESSI: QUASI UNA RICETTA

"Indagarsi a fondo, cercando di visualizzare la nostra unica, personale strada da percorrere, costruendola giorno dopo giorno. Ognuno ha la sua strada. Utile lo scender da cavallo quando serve, e rimboccarsi le due maniche dell'ostinazione e dell'umiltà. Servono maestri, sudore, fatica. Tanta curiosità e capacità di meravigliarsi ancora. Una passione". (M. Thompson Nati,  Around, 2015. Around E. E. Cummings).

Questa morte che hai dentro

"Questa morte che hai dentro, sarà linfa per la nuova vita. Tempo al tempo e goditi anche la morte. Questo periodo ti servirà a riempire il vuoto con la conoscenza di te stessa". (Padre Tosca Panunzio, lettere alle piccole sorelle, 1950).

GLI INTROVERSI SOCIEVOLI

Gli introversi socievoli hanno imparato a stare bene da soli e sanno essere socievoli quando serve, quando gli va.  Non hanno necessità di stringere amicizie finte o di superficie.  Sanno stare bene in gruppo, ma un po', a piccole dosi.  Poi tornano a ricaricarsi coi loro pensieri, nel loro mondo interno.  [...] Il paradosso degli Introversi Socievoli è che sono tanti, ma ognuno desidera star per i fatti suoi.  È che son gentili, alcuni non sanno ancora dire NO agli inviti, ma con il tempo diverranno sempre più bravi a salvaguardare il loro giusto compromesso tra mondo esterno e mondo interno.  (A. Battantier, M. Thompson Nati, Ciascuno il suo, 2006)  

Osare, sì ma senza franare

"Osare è perdere momentaneamente l’equilibrio. Non osare è perdere se stessi. E il coraggio è la paura che tarda un minuto ad arrivare. Ma stai attento: se non vai alla montagna e la montagna viene verso di te, inizia a correre, potrebbe essere una frana". (S. Kierkegaard, G. Patton, e l'alpinista Ugo Fugen).

La felicità? Uno stile di vita

"Volli raggiungere i miei maestosi obiettivi, dimenticando di apprezzare, amare e godere la strada percorsa. In vecchiaia ho capito che sono ancora in tempo per apprezzare, godere, amare, quanto di semplice è intorno a me. Dono un consiglio ai giovani: non aspettate troppo; vincere, perdere, che importa? Che la felicità sia nella strada percorsa". (Manlio De Pretis, Aforismi, 1979).

IL REGALO DEL TEMPO

IL REGALO DEL TEMPO. "Ti auguro tempo, per divertirti e ridere. Tempo, per fare e pensare, ma un poco donalo agli altri. E tempo per stupirti e tempo per fidarti, per tornare a sperare e per amare e riamare ancora e ancora, non ha più senso rimandare. Ti auguro tempo per ritrovare te stesso, ma un poco per perdonare, e potrai toccar le stelle". (Elli Michler, 1987, libera traduzione A. Battantier, 2015).

Around

"La vita è cio che facciamo di essa. Ciò che vediamo non è ciò che vediamo, ma ciò che siamo. E se non ho avuto amore me lo invento. Perché, una vera e propria opera d'arte è soprattutto un'avventura della mente. A che mi servono i piedi se ho le ali per volare? Guardati attorno e prendi nota di tutto quello che vedi. E inventa un'altra storia". (M. Thompson Nati, Around, 2015. Around E. Ionesco, F. Pessoa, F. Kahlo).

ANIMA E SOLITUDINE

"Ha una solitudine lo spazio, e il mare, e la morte. Eppure, tutto questo è folla, rispetto alla segretezza polare del punto più profondo dell'infinità finita: un'anima al cospetto di se stessa". (Emily Dickinson, libera traduzione di A. Battantier, 1995).

Adesso è così

"Cara figlia mia, adesso è così, ti si pervade l'anima di una nuvola nera. Adesso è così, eppure è questo l'umile momento di ripartire dalle piccole cose del quotidiano. Piccolezze, quisquilie, semplici istanti che, messi insieme -un giorno- saranno la tua nuova forza nella ricerca della serenità. Ti voglio immensamente bene, papà". (Lettere ad una figlia, 1971, M. Thompson Nati).   "Arrivare alla  leggerezza  senza essere superficiale, alla  profondità  senza essere pesante". ( Lao Bu - Shem ).

LA REALTÀ E L'ILLUSIONE (Psychology and fairy tales)

"O dell'idealizzazione di personaggi fantasmi, che non esistono se non nella nostra orgogliosa e saccente volontà di vincere. O terrore di perdere. E così si finisce, giorno dopo giorno, nella trappola della passione ossessiva. L'idea fissa che cristallizza il desiderio nell'illusione malata. Quasi era meglio, quando, assorbita dagli astratti concetti, discettavi con filosofia della vita. Ora, avvinghiata ad un grande, pesantissimo totem, rischi di affondare nei gorghi della tua follia. Io ti sarò vicino, sperando di esser degno bagnino dell'anima. Tu, mi obietterai, che sai nuotar benissimo, eppure, perché ti ostini a regalare qualità a chi non le merita? Quand'è che hai iniziato ad inventare così bene qualcuno che non esisteva, se non come controfigura di se stesso? Quand'è che hai perso la tua dignità, cercando di aggiustare la realtà incollando emozioni inesistenti? Io lo so, tu eri in buona fede quando ti prodigasti al salvataggio di quell'Essere-...

VINCI SE NON GIOCHI!!!

"Luis ha problemi di gioco e pure il fratello e la madre. Ma quanti sono? Cosa fare per loro? È tremendo esser compulsivi ed ossessivi. Finisci ridotto ad un povero schiavo. C'è chi dice che non si guarisce, che al massimo passi da una schiavitù ad un'altra. Non è giusto, non è giusto" [...] "Si può guarire, ma serve una vera e propria riprogrammazione dell'Io, servono nuovi mantra, nuove consapevolezze. Iniziare ad uscire dalla via del Nulla, della Noia, soprattutto dal vicoletto-scorciatoia del Tutto e Subito. Nuove consapevolezze portano ad innalzarsi, a vedere la nostra vita scorrere in un determinato modo. La vita va vista allontanandosi da essa, da un'altra prospettiva!". (Memorie di una dipendenza, A. Battantier, 2015).

La solitudine

"Nella cultura occidentale la solitudine assume talvolta una valenza negativa, legata ad un concetto di privazione. Sei solo, quindi, stai senza qualcuno. Ma la solitudine è anche leggerezza nella riflessione, è prendersi cura di sé, ripartire con nuove forze interiori. La solitudine ha un aspetto da non sottovalutare: ci permette di fare amicizia con noi stessi". (M. Thompson Nati).

HO 16 ANNI MI SA CHE HO ESAGERATO CON L'ERBA

"Ho 16 anni e mi sa che ho esagerato con l'erba. La fumo la mattina appena sveglio -non mi fa pensare alla giornata che inizia-, durante la mattina -lo so che sembra strano, ma è per tirarmi su-, dopo pranzo -mi aiuta a digerire-, il pomeriggio mi rilassa, e la sera mi sballa mischiarellandola con le birrozze. La notte invece la fumo quando non prendo sonno, cioè sempre. Mi piace sentirmi libero, dalla testa al corpo. Libero e leggero, senza alcuna importanza alle pesantezze della vita, anzi, come dico con la ragazza mia, senza akuna matata. Prima mi piaceva quando non ricordavo niente, ma ultimamamente ho iniziato ad avere la capoccia con la nebbia fitta dentro. Mi sento mezzo morto, ma leggero. Ma a sto punto sti cazzi che stai leggero da morto. Meglio stare un pochetto pesante ma da vivo, no!!? Parlo sempre meno, anzi che scrivo questa lettera, pure se è da un mese che la scrivo e non la finisco mai. L'altro giorno sono partito da Prima Porta per andare a scuola a Osti...

Il senso del Modello Ideale di Personalità (MIP)

"Alcuni lo vorrebbero sulla cima della montagna, ma la felicità sta nel come si scala questa montagna". (Lib. Gabriel Garcia Marquez).

Sono sempre stato ingordo

"Sono sempre stato ingordo. Il cibo non era solo una distrazione, era l'affetto che mi era mancato. Ma tutto il mangiare non ha mai riempito quel vuoto che avevo dentro. La soluzione non sta nel cibo, non può stare nella dipendenza da qualcosa che poi ti fa star male. È che io pensavo fosse il male minore. E invece era sempre la stessa cosa". (Memorie di una dipendenza, A. Battantier, 2007).

Il carattere? Nelle tue scelte

"L'essenza del tuo carattere, sta nelle tue scelte. Giorno dopo giorno, quel che fai diventi. Diventa quel che sei. Il destino è un compito. Cerca la luce che guida la strada". (M.Thompson Nati, around Heraclitus of Ephesus, 1987).

De sti tempi se finisce in pareggio è tutto grasso che cola

"Correndo il rischio del fallimento, delle delusioni, delle disillusioni, ma non cessando mai di cercare l'Amore. Chi persevererà nella ricerca, trionferà". " A' Paolo, mò nun s'allargamo co 'trionferà', che de sti tempi, se finisce in pareggio è tutto grasso che cola!". (Fred all'amico pedante Paolo, che in macchina dà lezioni di sentimento all'amico. Era lei, T.Bergen, A. Battantier, 2009).