C'è chi costruisce la sua vita intorno ad un'altra persona. Alle volte va bene, alle volte meno. Per anni la casa resta in piedi, abitabile, con le finestre che danno su un giardino curato insieme. Poi una mattina ti accorgi che la chiave gira con uno scatto diverso. Il tempo non frana tutto in una notte. Lavora di cesello o, meglio, di carta abrasiva: leviga gli spigoli della paura, assottiglia la dipendenza fino a farci vedere attraverso. La paura di cambiare è tenera superstizione, come credere che i giochi di una volta restino nel cassetto ad aspettarci. Invece i bambini crescono, e noi con loro. Mi sono accorto una notte, per un lampione sfarfallante, di questo lieve disallineamento: la coppia è un orologio a due meccanismi che ogni tanto si guardano e scoprono di segnare minuti diversi. Non è un difetto di fabbrica. Una coppia di merli qualche mese fa aveva costruito il nido sul cornicione. L’anno scorso il nido era altrove. Il merlo sembrava disorientato, per qualc...
Un pensiero leggero, una stanza con le finestre aperte. Perché intossicarsi l’anima con i veleni che già conosciamo? I ricordi brutti arrivano lo stesso, senza bussare, ospiti non invitati. Ma almeno non ravviviamoli andando di proposito nel punto esatto del dolore. Certi luoghi fisici hanno fauci insaziabili, certi luoghi mentali sono scantinati senza interruttore. La memoria va saputa curare. (A. Battantier, Memorie di un amore, Mip Lab, 7/26) #memoriediunamore #MIPLab #stephenstadif