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TEMA: IL MONDO CHE VORREI

A scuola abbiamo parlato con Millo Peg, un ricercatore che gira le scuole a raccontare i cambiamenti climatici. Il futuro è tragico e sarebbe il caso di cambiare qualche cosa e non so neanche se saremo in tempo ormai, ma io che ho quasi 14 anni voglio provare a fare qualcosa. Non sopporto quelli che -ad esempio mio padre- dicono che sono tutte cavolate e che tanto il tempo è sempre stato così. Millo Peg ha spiegato alcuni articoli scientifici ed è importante fare affidamento alla scienza e non alle chiacchiere da bar di chi continua a dire che tanto non c'è problema. Quello che ho imparato è che, ad esempio, è vero che d'estate fa caldo, ma luglio 2021 è stato il mese più caldo di sempre. Troppi danni ha fatto l'uomo, troppo inquinamento.  Ha devastato e distrutto tutto l'ambiente, animali compresi. Io vorrei un  ritorno a valori semplici, amore e rispetto per la terra! Ps Papà, voi che continuate ad inquinare il pianeta,  a sfruttare ogni possibile risorsa, lo so che a
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AMA ANCORA DI PIÙ

Il fatto che tutto ciò che ami possa esserti portato via, deve spronarti ad amare ancora di più. The comprehension that everything you love can be taken away, must lead to an attitude to love even more. (M. Thompson Nati, Amori al bar, 2005)

CARPE DIEM E KUNG FU PANDA

Il professore ci ricordava una data romana, secondo una leggenda, la fine del mondo:   MMCD, 2400.  Memento Mori Carpe Diem.  Tempo fa abbiamo fatto un tema su "carpe diem", cogli l'attimo, o vivi il presente. E allora mi è venuta in mente mia nonna che diceva:  "Ieri è storia, domani è un mistero, è oggi il dono vero".  Poi ho scoperto che lo dicevano a Kung fu panda, Oogway a Po.  Allora mi sa che nonna me stava a cojonà e aveva visto il film.  Ciao nonna, dove stai stai, te vojo bene!! (Memorie di un adolescente, di A. Battantier, 2017, Valentina, 16 anni)

TATUAGGI

La mia esperienza con i tatuaggi è... "indelebile"  Mi ero innamorata perdutamente di tale Alberto, e allora decido di farmi tatuare un albero con la T di Alberto.  ALBERO, ALBERTO, lo so vi prego, non infierite.  Lui avrebbe dovuto invece farsi il tatuaggio mio, una rosa, visto che io mi chiamo Rosa.  E anche su ROSA E ALBERO ci sarebbe da parlarne.  Ma il problema non è questo, magari!! E' che noi dovevamo andarci insieme da Family Tatoo, poi alla fine, sarebbe dovuto essere una sorpresa e ce lo saremmo visti in occasione del nostro primo anniversario.   Io ho fatto il tatuaggio ALBERTO FOR EVER, con FOR EVER scritto sotto la radice. Lui doveva fare una rosa. Il problema è che due giorni prima del nostro anniversario...è scomparso. Vengo a sapere che si era messa con un'altra. Io sono rimasta col tatuaggio "Alberto Forever" e lui si è messo con una mia amica. So che la Rosa non se l'è mai fatta. Ma la mia amica se l'è fatta di sicuro.  A quel punto

VUOI LIBERARE LA CREATIVITÀ? NON FARE NIENTE!

VUOI LIBERARE LA CREATIVITÀ? NON FAR NIENTE Basterebbe chiudere gli occhi e non pensare a niente.  Il cervello è organo pigro, che si attiva in alcuni, rari momenti.  Sta a noi coglierli, cavalcandone le onde. L'area dei ragionamenti più complessi -la corteccia temporale e frontale- sovente vien distratta da elementi superflui, che inibiscono la creatività.  Ma è pur vero che sono proprio questi elementi superflui ad attivare il desiderio per una soluzione alternativa, in grado di risolvere creativamente un problema.  Ma quando ci rendiamo conto che sono eccessivi gli sforzi per trovare una soluzione -che sembra non arrivare mai- il consiglio è quello di chiudere gli occhi e non pensare assolutamente a niente.  Ma proprio a niente.  A niente.  A niente.  Voglio ripeterlo ancora una volta.  A niente.  La concentrazione va e viene e voi non dovete fare NIENTE per farla vostra. Abbiamo cominciato a capire come funziona il cervello:  per creare non occorre fare niente, in attesa che il

PSICOSOMATICA: MANDARE TROPPO GIÙ

Dolore, nausea o tanti altri sintomi fisici, senza però una causa fisiologica che possa essere diagnosticata.  Un conflitto interno represso, capace di provocare modificazioni corporee. Un misterioso salto dalla mente al corpo.  Mente e corpo sono un’unità inseparabile (W. Reich, A. Lowen).  La personalità può influenzare le difese corporee, predisponendo allo sviluppo di determinate malattie (Dunbar).  È il “sentimento ingoiato”, che porta a bloccare le sfide della vita.  Questo stile di vita risulterebbe essere il principale responsabile della sofferenza, la più chiara espressione della somatizzazione dell’ansia.  "Mandare giù” non risolve i problemi, li dirotta all’interno, lasciandoli irrisolti.  (A. Battantier, Memorie di una dipendenza, 2007, Annamaria Struzzo Ribelle)

LA MIA VACANZA CON PAPÀ...E GOOGLE MAPS

"Finalmente in vacanza con papà. Lui ha cercato in tutti i modi di non farci mai annoiare.  Epperò, organizzava tutto e solo con il cellulare. Tipo sagre, cinema, acqua park e ristoranti. Ci passava le ore al cellulare. Ma non faceva prima a chiedere ad un vecchietto che passava sulla strada? Comunque, 3 sono stati i momenti indimenticabili.  1) Quando ci siamo persi con il google maps sulle montagne, e, mentre lui cercava il segnale come un'antenna umana, mia sorella ed io ci siamo arrampicati sulle liane del bosco vicino alla strada, e abbiamo giocato.  C'erano gli scoiattoli e tantissime more. Mio padre intanto smadonnava parlando come un matto con il cellulare.  2) Questo è un fatto avventuroso avvenuto al ristorante sul mare. Mentre aspettavamo da mangiare, mia sorella ed io siamo andati sul porticciolo con altri due amichetti conosciuti lì.  Bè, ecco, anche se non si poteva, siamo tutti saliti su di una barchetta ormeggiata. Ma, a furia di saltare, si sarà tolta l