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CALCIO, VECCHIE GLORIE E IL TEMPO CHE PASSA

Sono stato un bravo calciatore eppure oggi, a quasi 62 anni, è crollato un mito. Ho perso a Calcio Tennis, 11- 7 con un ragazzo di 14 anni.  Era dal 1971 che non perdevo una partita. Ho sperato, per un attimo, in notizie fantasiose, ad esempio, che il ragazzino stesse definendo l'ingaggio col Barcellona. Macché.  È che ci dobbiamo arrendere al tempo. Del resto, ricordo che recentemente partecipai ad un torneo a 7. E, quando iniziammo a giocare, vidi i giovani passare come schegge e, mi resi conto che, fisicamente, atleticamente, erano più forti.  Certo, tecnicamente ero meglio di loro, però il calcio si era evoluto e allora CIAO! Comunque, a onor del vero, qualche soddisfazione me la sono tolta contro i Giovani.  Ma il fatto è che noi "anziani" siamo un po' patetici. (Memorie di un calciatore, Giorgio Diano, Rodolfo Bassi, Mauri Capitani, editing A. Battantier, 2021)
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UN RINGRAZIAMENTO SPECIALE AL MIO STAR MALE

C'era un tempo in cui volevo stare bene, uscendo in tutta fretta dal triste stato di cose.  Ma lo star male reca un messaggio, permettendo di vedersi dentro.  A me ha dato una carezza protettiva alla parte più profonda, che si sarebbe schiusa cambiando, ancora una volta, il mio essere nel mondo. (M. Thompson Nati, I Paradossi dell'Io, 1995)

E FIGURA CI FACCIAMO CON L'ALDILÀ?

Oggi sono andata dai cinesi con i nonni e nonna ha trovato degli orrendi fiori di plastica:  "Guarda che belli! Pàrono veri!". Nonno li ha guardati schifato e ha risposto:  "A Lisé, sò così finti che pàrono de merda!".  Nonna Lisa ha strabuzzato gli occhi: "Ma che si risponde così!!?".  E nonno:  "Ma ti pare normale che al campo santo a tua sorella je porti i fiori finti?...che poi lei faceva pure la fioraia". Nonno c'ha ragione: sarebbe bello una piantina vera così non stacchiamo i fiori...e poi zia faceva la fioraia...e che figura ci facciamo con l'aldilà? (Memorie di un adolescente, 2007, A. Battantier, Irene Irpino 11 anni)

LA CENTRIFUGA

Voglio dire, mi sentivo come dentro ad una lavatrice. E non è facile mantenere l'equilibrio mentre tutto intorno rotea.  Da tempo stavo cercando un equilibrio interno ma, dopo troppi giri di centrifuga, sempre più confusa e stralunata, mi sono ristretta, perdendo anche parte delle mie specifiche di un tempo: coraggio, rispetto, fiducia, amore. I mean, you know, I felt like in a washing machine, and it's not easy to keep one's balance as everything is wheeling around.  All this time, I've been searching for something, I was trying to balance inside, but I never thought I would be standing here, feeling like a confused dazed girl, that has done through the washing machine too many times and then shrank, while losing some of my specifications: courage, respect, trust, love. (Thomas Bergen Just the way she was)

DOVEVA ASSOLUTAMENTE REAGIRE

Val doveva assolutamente reagire. E trovò la forza. Una forza primordiale nascosta che tutti gli esseri hanno, anche nel dolore e nella sofferenza, la forza per ripartire, per guardare avanti. Val should snap out of it. He found the strength to fight back. An hidden, primordial force that all beings have, even faced with pain and suffering, the strength to start again, and look ahead. (Thomas Bergen, Just the way she was)

QUANDO IL LIMITE È UN PUNTO DI FORZA

QUANDO IL LIMITE È UN PUNTO DI FORZA Pioveva, pioveva, io e Fred ce ne stavamo tristi sotto a un fiore. Guardavamo la pioggia scendere, non finiva mai. Ma, a un certo punto, ho avuto come una specie d'illuminazione e ho detto a Fred:  "Fred, ma noi siamo rane, le rane vivono nell'acqua, che ci frega della pioggia, forza, salta, dai!!!". Fred si è dato una svegliata, mi ha guardato, sorridendomi felice come un girino.  E abbiamo saltato nello stagno. (A. Battantier, Racconti di animali, 1990) #miplab #modelloidealedipersona #modelloidealedipartner 

MI FA MALE IL MONDO

Mi fa male più che altro credere che sia un destino  oppure una condanna, che non esista il segno di un rimedio  in un solo individuo,  che sia uomo o donna. Mi fa bene comunque credere che la fiducia non sia mai scomparsa e che d'un tratto ci svegli  un bel sogno  e rinasca il bisogno  di una vita diversa. (G. Gaber)