Quella bambina sul cavallo a dondolo non sta giocando. Sta correggendo la realtà. L'ombra le dà ragione. La fantasia è un atto di resistenza. Giulia cavalca un unicorno mentre il mondo le dice che è solo un cavallo a dondolo. I bambini vedono cose che noi abbiamo dimenticato di cercare. Ricordo un giorno di vento caldo del Garbino. Giulia aveva 5 anni e mi disse: "Il vento è un cavallo magico che non vediamo". Mio padre mi disse che la fantasia è un lusso dell'infanzia. Ma ci permette di abitare il mondo senza esserne schiacciati. Giulia vedeva un'ombra sul muro. L'ombra non mente. Cosa hai intenzione di fare con la tua unica e preziosa immaginazione? La fantasia a cinque anni è ovvia. Da grandi è coraggio, è una questione di compressione: meno spazio, più verità. Alle volte desidero smarrirmi dolcemente in un’ombra. Chi ha perso tutto ha ancora l'immaginazione per sopravvivere. La fantasia non ci salva dal dolore ma ci tiene morbidi. La bambina ...
La mia amica mi ha detto che sono troppo ingenua o fessa. Secondo lei se non ti invitano, non vai; se ti invitano all’ultimo momento, rifiuti; se si dimenticano di te, dimenticali tu. All’inizio mi sembrava una cosa tipo vendetta, ma lei mi ha detto che è sopravvivenza. L’amore, però, io non lo capisco ancora. A mala pena riconosco la ferita antica e la scambio ogni volta per casa. Per questo io corro dietro a chi mi ignora: non cerco quella persona, cerco una scena già vista. Quando vengo esclusa rosico perché pretendevo che l’altro mi rendesse necessaria. Ecco perché un messaggio non risposto è una catastrofe cosmica; quante volte mi hanno chiuso la porta in faccia. Epperò io mi starei un po’ stufando di chiamare amore l’elemosina. Mantenere le distanze significa smettere di bussare a una porta che mi ha consumato le nocche. (A. Battantier, Memorie di un amore, Memorie di un adolescente, Mip Lab, 9/26, Elisa F., 17 anni) #memoriediunamore #memoriediunadolescent...