La mia amica mi ha detto che sono troppo ingenua o fessa. Secondo lei se non ti invitano, non vai; se ti invitano all’ultimo momento, rifiuti; se si dimenticano di te, dimenticali tu. All’inizio mi sembrava una cosa tipo vendetta, ma lei mi ha detto che è sopravvivenza. L’amore, però, io non lo capisco ancora. A mala pena riconosco la ferita antica e la scambio ogni volta per casa. Per questo io corro dietro a chi mi ignora: non cerco quella persona, cerco una scena già vista. Quando vengo esclusa rosico perché pretendevo che l’altro mi rendesse necessaria. Ecco perché un messaggio non risposto è una catastrofe cosmica; quante volte mi hanno chiuso la porta in faccia. Epperò io mi starei un po’ stufando di chiamare amore l’elemosina. Mantenere le distanze significa smettere di bussare a una porta che mi ha consumato le nocche. (A. Battantier, Memorie di un amore, Memorie di un adolescente, Mip Lab, 9/26, Elisa F., 17 anni) #memoriediunamore #memoriediunadolescent...
La sincerità salva o distrugge? Dipende dal prezzo della bugia. In amicizia, è il bisturi con cui dici alla migliore amica che il compagno la tradisce, o viceversa: ti ringrazia tagliandoti le gomme e togliendoti l'amicizia. Alle volte l’amicizia non vuole verità, vuole un complice che dica “hai ragione tu” mentre ordini il quarto o quinto…boh non ricordo…gin tonic. Capita che dici la verità agli amici resti e solo; se menti resti solo con testimoni. In amore, la sincerità è un afrodisiaco letale. “Ti amo” salva. “Ti amo ma vorrei scopare il tuo amico che adesso è amico mio ma non mi basta come amico” distrugge, e fa bene: almeno sai perché ti senti male. Il desiderio chiede permesso e poi si vendica. La coppia è la risposta? La domanda è: qual è il modo più elegante di mentire per 20 o 30 anni? Nel lavoro, poi, la sincerità è eversiva. Dire al capo “questo progetto è una cazzata” ti fa licenziare con onore; dire “ottima idea, capo” ti fa promuovere con nausea. La b...