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Visualizzazione dei post con l'etichetta Manlio De Petris

RIMORSI E RIMPIANTI

"In eterno dubbio tra rimorsi e rimpianti Miguel morì di fame, facendo perire i suoi compagni di sventura. Oh se solo avesse tentato un movimento, non si sarebbe mai potuto esclamare: 'MIGUEL CHE INETTO!'". (M. De Pretis, Don Chisciotte vive qui, 2009). #mdepretis #manliodepretis #mip #miplab #modelloidealedipersona #modelloidealedipartner

PURGATORIO

PURGATORIO. "Chi è finito in purgatorio ha conosciuto la purezza. Le anime del purgatorio non hanno fatto abbastanza, o devono fare ancora. Ritrovarsi. Non in maniera statica, ma in perenne e continua ricerca. La stabilità nel movimento aiuta a sostenere la ricerca della grande montagna da scalare". (Manlio De Pretis, Note a margine dell'esistenza, 1970).

IL CERTO E L'INCERTO

"Serve trovare un equilibrio tra la sicurezza del certo e il fascino dell'incerto. Taluni si annoiano mortalmente nelle calde, asfissianti e rassicuranti certezze. Altri, si immergono nei flutti perigliosi dell'incerto e non ne fanno più ritorno. Il Certo e l'Incerto: in entrambi i casi se ne può morire". (M. De Pretis, Ulisse è tornato, per un giorno soltanto, 1987).

QUANDO LA STORIA DEL TOPOLINO PUÒ INSEGNAR QUALCOSA AI RAGAZZI (E SOPRATTUTTO AI LORO GENITORI)

"Un giorno Skinner mise il topolino Jerry in un labirinto. In un punto del labirinto vi era una levetta che, se premuta, provocava l'uscita di cibo. Il topolino iniziò ad esplorare il labirinto e, casualmente, si appoggiò alla levetta: cadde del cibo. 'Uhm, buono', pensò il topolino che, da allora, sempre piu rapidamente si prodigò per raggiungere l'agognata levetta. Skinner scoprì che il comportamento pro-levetta era tanto più rapido quanto più la MOTIVAZIONE era potente e la RICOMPENSA gratificante. Applichiamo per un attimo la storia del topolino ai nostri ragazzi. Pensano di non stare in gabbia (pensano!!!), ritengono di essere totalmente liberi nei DIRITTI e PIACERI e soffrono -attaccando- al pur minimo DOVERE richiesto (implorato) dalla famiglia, scuola, società. Probabilmente perché la loro motivazione alla 'pagnotta' è bassissima. Perché affaticarsi a cercare cibo e piaceri in stupidi labirinti, quando tutto è sempre stato a portata di zampetta? Se...

QUANDO LA VERITÀ NON LA SI VUOLE PROPRIO VEDERE

"Ella annegava l'evidenza con ineffabile ed ostinata follia parallela. Schiacciava la sua povera testa nel mare dell'incoscienza, se la schiacciava coi suoi stessi piedi, poiché, proprio nei piedi risiedeva ora quel povero e misero barlume di ragione". (M. De Pretis,  Note a margine dell'essere umano, 1970).

Le idee

"Può andare bene, può andare male, ma l'importante è non perdere mai le idee. Beato chi ha in sé le idee! Che non muoiano mai e possano illuminare la nostra via". (Manlio De Pretis).

La felicità? Uno stile di vita

"Volli raggiungere i miei maestosi obiettivi, dimenticando di apprezzare, amare e godere la strada percorsa. In vecchiaia ho capito che sono ancora in tempo per apprezzare, godere, amare, quanto di semplice è intorno a me. Dono un consiglio ai giovani: non aspettate troppo; vincere, perdere, che importa? Che la felicità sia nella strada percorsa". (Manlio De Pretis, Aforismi, 1979).