"Che posso dire di mio padre? Ufficialmente era presente, in realtà non era presente. C'è una bolla comunicativa tra noi due, da molti anni. Io ormai ho 17 anni e si può dire che ne sono fuori. Ma osservo come si comporta con mio fratello piccolo Enea che di anni ne ha 5. Quando vanno al parco, lui fa il carino, dice: Vuoi giocare!?Poi si mette sulla panchina e sta sempre al cellulare. E quando mio fratello lo guarda lui gli fa un sorriso molto finto. E ritorna al cellulare. Mia madre dice che con me faceva lo stesso. Magari ti comprava delle cose, ma non era mai realmente presente con noi. Io dico ai genitori: Attenzione a quello che fate, non basta fingere, noi ce ne accorgiamo. Magari non subito, ma dopo qualche anno vi portiamo il conto. PS: Non è una minaccia, è solo un invito a stare con noi quando siamo piccoli. Non c'è mai troppo tempo per amarsi". (Memorie di un adolescente, 2018, A. Battantier, Ankesennò, 17 anni, MIP LAB 16.6). #memoriediuna...
Uno spazio per storie da raccontare alla Persona che è in noi. Buona pace, Andrea Battantier. Psicologo, Fondatore e Master Trainer MIP (Modello Ideale di Persona), anche Skype. Sceneggiatore (Terapia con la scrittura). RIPRODUZIONE VIETATA ©