SIAMO NOI I VINCENTI, SOGNIAMO LA NORMALITÀ NELL'UGUAGLIANZA. "Mi chiamo Stefano, 35 anni, tetraplegico. Partecipo alle Paralimpiadi tutti i santi giorni, basta uscire per Roma con la mia carrozzina. Del resto, già andare alla Posta è da medaglia. Ma è sulle buche che noialtri diamo il meglio d'agonismo maschio. Anche se, devo dire, fare la spesa non è da meno. Più volte ho preso penalità, o sono stato squalificato, perché rimasto bloccato, placcato da un Suv parcheggiato a mò di sfida. Alle volte anch'io prendo la macchina, e qui la sfida diventa il riuscire a parcheggiare nel mio stesso parcheggio invalidi. E già, perché puoi trovare chi ti ha fregato il posto, e se chiami i vigili puoi stabilire un altro record: il mio l'ho stabilito nel il 22/9/2015: 95 minuti di attesa. Mi chiamo Stefano, ho 35 anni, sono tetraplegico e giocatore di rugby. E non mollo, siamo noi i vincenti. Vincente è chi resiste in questo paese che tenta -con indifferenza e prepotenza- di ...
Uno spazio per storie da raccontare alla Persona che è in noi. Buona pace, Andrea Battantier. Psicologo, Fondatore e Master Trainer MIP (Modello Ideale di Persona), anche Skype. Sceneggiatore (Terapia con la scrittura). RIPRODUZIONE VIETATA ©