"Cos'è questa bontà? Io lo vorrei capire perché i buoni la prendono sovente in culo, dai fetenti mascherati da buoni. E i buoni fessi incassano dolore lancinante, anno dopo anno. La cattiveria è una tossina che riempie il cuore, e quelli esperti la sputano avvelenando e facendo spirare le prede.
Una mia amica un giorno mi disse: "Io so di essere cattiva, ma non se ne deve accorgere nessuno. Tu sola sai questo segreto, prima o poi dovrò ucciderti". Infatti ha fatto peggio: l'anno dopo mi ha fregato il fidanzato. Ma io non mi sono persa. E soprattutto non mi sono persa niente, visto che lui poi l'ha lasciata per la cugina. L'altro giorno ho visto un film bello e a un certo punto la protagonista chiede al cameriere: "Mi chiedevo se ha qualcosa contro la coscienza sporca". E lui risponde: "Le porto subito il miglior smacchiatore signora". ("I was wondering if you had anything for a guilty conscience". "I'll be right back with our better stain remover, madame")". (Memorie di un amore, A. Battantier, 2018, Dolce Walkiria. La scena è tratta da: "Era lei, Just the way she was, Thomas Bergen, 2009).
Uno spazio per storie da raccontare alla Persona che è in noi. Buona pace, Andrea Battantier. Psicologo, Fondatore e Master Trainer MIP (Modello Ideale di Persona), anche Skype. Sceneggiatore (Terapia con la scrittura). RIPRODUZIONE VIETATA ©