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AMORE, COM'È CAPIRE

AMORE, CAPIRE COM'È VIVERE. "Gocce. È imponente l'acqua che cade su noi, non ce ne accorgiamo perché presi a rimirar goccia a goccia. Abbiamo scelto di vivere giorno dopo giorno, e di morire giorno dopo giorno. È stato il peggior errore della nostra vita. Tu mi hai salvato e di questo te ne sono grato. Eppure, quando ci siamo spenti non ce ne siamo accorti, serviva una vita piena, e noi ci siamo accontentati delle briciole, di tanto in tanto, qualche cosa, quando arriva. La vita va mangiata subito, tutta, insieme, ma pure chi c'è c'è, ma solo se sei te. Ma non c'eri te, non c'ero io. A sprazzi. Gocce. Ed ora, ti sfioro i capelli mentre dormi, e quando ti svegli mi dici che hai fatto un brutto sogno. E allora adesso che siamo svegli cos'è? Ci siamo ancora, come nel tempo antico, per anni abbiamo creduto che avremmo conquistato il mondo volta a volta, e adesso la notte mi sveglio pensando alla storia del negretto Jones, che nel bosco camminava camminava e scorgeva un lumicino lontano e camminava camminava e il lumicino mai arrivava. La storia la raccontava mio nonno e mi sforzavo di restare sveglio eppure, alla fine crollavo esausto e non ho mai capito se il negretto Jones, alfine giunse a quella casa col lumicino fuori. Oggi sono di nuovo con l'anima indosso, pensavo solo a te, al nostro amore che ormai sembra di cartone ma è stato per anni garanzia unica di vita. Non è la paura di perderci, non è il coraggio di cambiare. Cerco di capire com'è vivere. Ci siamo solo guardati negli occhi cercando di capire cos'è vivere". (15 storie d'amore e la fiaba di Hélène, Andrea Battantier, 2003).

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