LAMENTATIO NON EXCUSAT. QUANDO LAMENTARSI APPESANTISCE L'IO. "Ti adoro. Non quando ti lamenti, ma quando sai leccarti le ferite e guardare oltre! Imparare si può a non lamentarsi. Anche se alle volte la lamentazione è succhiata con il latte ed assume vita propria. La lamentatio contiene in sé parte della pesantezza dell'Io. E, nel tempo, lo carica sempre più di fardelli fatti d'otri di fiele e lacrime". (M. De Pretis, Note a margine dell'essere umano, 1970).
Uno spazio per storie da raccontare alla Persona che è in noi. Buona pace, Andrea Battantier. Psicologo, Fondatore e Master Trainer MIP (Modello Ideale di Persona), anche Skype. Sceneggiatore (Terapia con la scrittura). RIPRODUZIONE VIETATA ©
