L'AMORE È LA MUSICA CHE AVEVO IN TESTA. "Suona il violoncello. Lui suona Beethoven alla perfezione. Alle volte suona anche me. Alle volte. Mi rivesto sapendo che sono solo un'aria nella sua partitura della vita. Si riveste sapendo che tanto io sono qui ad aspettarlo, con il mio piccolo triangolo che farà TIN in qualche recondito ultimo atto della sua fantasia. La domanda che mi pongo, sotto alla doccia, è sempre la stessa: che musica voglio io interpretare? Forse non mi basta più l'attesa di quel TIN, forse voglio un'orchestra che esegua la musica che ho in testa e nel cuore. Forse mi serve un nuovo direttore. È con questo pensiero che, piangendo, ho trovato la forza di lasciarlo, spingendomi alla ricerca della musica che avevo in testa, e nel cuore". (Memorie di un amore, A. Battantier, 1987).
Uno spazio per storie da raccontare alla Persona che è in noi. Buona pace, Andrea Battantier. Psicologo, Fondatore e Master Trainer MIP (Modello Ideale di Persona), anche Skype. Sceneggiatore (Terapia con la scrittura). RIPRODUZIONE VIETATA ©
