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5.8.1962, MARILYN MONROE

Ballerina del sentimento, avrebbe sposato un principe (a trovarlo). 

Archiviata l'infanzia in case-famiglia, cerca un riscatto, in ogni dove, 
fuorché

miseria, 
violenze 
abbandoni. 

Su tre, riuscirà, a scacciar la prima, non certo le altre due. 

Cherchez les hommes. 
Inizia come modella, 
poi, piccole parti al cinema. 

La vita è una giungla d'asfalto, 
ed ancora ci chiediamo quale fosse il peccato di Eva. 

È vero che gli uomini preferiscono le bionde? 
E se sì, per farci cosa? 
E per quanto  tempo? 
Perché, a saperlo, 
Marilyn non se li sarebbe tinti i capelli. 

Non fidatevi dei presidenti, in special modo se altisonanti narcisi.

(A. Battantier, 1992, Dedicato a una stella di nome Marilyn). In foto, MM con la sua grande amica Ella Jane Fitzgerald.


***
Ella Fitzgerald e Marilyn Monroe furono grandi amiche solidali e paladine di diritti. 
Fu grazie a lei se Ella  riuscì esibirsi al famoso Mocambo di Los Angeles. 
In linea con la cultura di oggi, pesanti erano le leggi della segregazione razziale e dell’emarginazione.
Ricordiamo che solo con il Civil Rights Act del 1964 le persone di colore videro ufficialmente riconosciuti i loro diritti.
Marilyn, promise al proprietario che se avesse scritturato Ella sarebbe andata ad applaudirla dal tavolo in prima fila per una settimana di seguito. 
Da allora la carriera della Fitzgerald prese il via definitivamente.

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