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L'UNIFORME LARGA

Sul letto un’uniforme larga di qualcun altro già morto.
Sulle trincee sguarnite s'alza il canto dei giovani arruolati per il fronte, 
attendono il loro turno per la grande offensiva difensiva e la grandissima difesa offensiva.
Partono ridendo, quanti torneranno a casa?

La terra, lieve sulle tombe, si fa culla per altri morti, avvolti in un mantello di filo spinato.

Chi è il nemico? 
Non è là fuori, ma dentro,
nei cuori intrisi di paura e di odio,
nella mente offuscata dall'ipocrisia e dalla propaganda; 
i signori della morte, seduti al tavolo da gioco, contano vite e fiches a forma di croce; 
i conti tornano sempre.

Cadono bombe, si cedono medagliette, gli eroi sono venduti come figurine,
e quando arriverà il tempo della vittoria si studierà sui libri di storia.

Il treno è partito, resta il silenzio, tranne un vecchio inascoltato che dice: 
la guerra è brutta e fa solo male.

La terra, lieve sulle tombe, attende un altro giorno.
Intanto la pace tarda ad arrivare.


(A. Battantier. Art by Stephen Stadif)


#memoriediunamore 
#frammentiperlapocalisse 
#stephenstadif 


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