"L'ansia, gli attacchi di panico mal si combattono in solitudine. Non chiudiamoci in noi stessi, saremmo preda del nemico invisibile. In linea con la teoria delle cerchie amicali, è importante comunicare il proprio disagio a persone significative di primo livello. Esternare, aprirsi, senza remore e timori del tipo: "Oddio e poi che penserà!?!!". E che penserà? Se è amico 100% penserà solo ad accoglierci, contribuendo a sciogliere i timori e le angosce in nuove forme di serenità". "Occorre precisare che l'infelicità della sofferenza non è inevitabile. E che l'auto commiserazione, il piangersi addosso non è un sistema molto valido per prenderci cura di noi stessi. L'infelicità non è un nemico, ma solo una scelta". (Mario Thompson Nati, Ricerche sulla Felicità: Kaufman a cena, 2014).
Uno spazio per storie da raccontare alla Persona che è in noi. Buona pace, Andrea Battantier. Psicologo, Fondatore e Master Trainer MIP (Modello Ideale di Persona), anche Skype. Sceneggiatore (Terapia con la scrittura). RIPRODUZIONE VIETATA ©
