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LA SEGNALETICA DELL'AMORE

"Quando sei pronto, smettendo finalmente di cacciare alibi e sensi di colpa, ti accorgi che non sai bene dove andare, manca la segnaletica. Nell'amor di vita non ti conforta il codice della strada. Non vedi, non capisci e non fai capire, mancano le frecce, luci, suoni, direzioni e versi d'intesa. Quei segnali collocati ai bivi ed in qualsiasi punto in cui cambia qualcosa; no, non li troverai. La paura diviene allora un segnale, e la voglia di un respiro nuovo, scivolando verso mete sconosciute, burroni indietro, burroni avanti; e in mezzo noi. Segnaletica. E tu che esprimi emozioni con occhi nudi. Certo, ogni nastro si uccide con la sua inaugurazione. Te ne duole e non posso farci niente. Il resoconto di un fallimento è il fallimento. Decidi adesso, ricorda che per la nostalgia c'è tempo. Brevi risposte sì sì no sì no non ti lascio. Ogni regola è un'offesa. Vedi, ancora devo darti un addio e già la segnaletica mi dice: Attenzione, così la baci! Così ti bacio -reli...

OTTIMISTA E PESSIMISTA

PESSIMISTA ED OTTIMISTA. "Il pessimista distruttivo trova problemi per ogni soluzione.  L'ottimista costruttivo trova soluzioni a quasi tutti suoi problemi. E se non c'è soluzione, non sarà la fine. Il miglior pessimista è quello flessibile. Il peggior pessimista è quello che pensa di essere realista. Il miglior ottimista è quello flessibile, il peggior ottimista è un idiota". (M. Thompson Nati, "La Flessibilità Mentale", 1987) ... "La scelta non è tra Ottimismo e Pessimismo. La scelta è tra Flessibilità e Rigidità, tanto che soffre più un Ottimista Rigido di un Pessimista Flessibile". (M.Thompson Nati, 1987).

La lezione della vita

"ZITTI ZITTI, PIANO PIANO, LENTAMENTE NOI CRESCIAMO. ALLE VOLTE SAI IMPARIAMO LA LEZIONE DELLA VITA. ZITTI ZITTI, PIANO PIANO, LA LEZION NON È FINITA. AUGURI FRED!". (T. Bergen, A. Battantier, ERA LEI, 2009, canzone del buon compleanno, prima della torta di Fred).

Si sono approfittati

"Si sono approfittati". "Chi?". "Quelli del mondo. Non mi piacciono quelli del mondo. Stia attento, è ancora in tempo per scendere". (Quando Lui e Lei incontrano il vecchio saggio nel bosco, che raccoglie le erbette e scende, sorridendo, nella tana della volpe ove vive. Era lei, 2009. T. Bergen, A. Battantier).

Sono io, finalmente io!!!

"È bello provare a vivere, cimentarsi nel cercare la libertà, a piccoli passi, o volando impavidi oltrepassando i burroni. Alle volte si casca, alle volte si muore, alle volte ci si rialza più forti di prima. La libertà è faticosa da conquistarsi. Si conquista con gli sbagli, tanti sbagli. E correzioni in corso d'opera. Fino a dire: 'Sono io, finalmente io, e mi vado bene così'. Che strano. Non si fa in tempo a dirlo, che già siamo cambiati, e l'immagine di giorno in giorno sbiadisce, perdendosi in quelle a venire. Ma intanto, mi fermo ancora un attimo a contemplare, senza troppi pensieri, la mia me ritrovata". (M.Thompson Nati, Lettere ad una figlia, 1971).

Le scelte nella vita

Ognuno ha una favola dentro

"Ognuno ha una favola dentro. Alle volte è difficile riuscire a leggerla e a raccontarla da soli. È bello, allora, quando si trova qualcuno che, con la meraviglia e l'incanto negli occhi, riesce a  leggerla e a raccontarla. Noi possiamo raccontare la sua. Stretta la foglia, larga la via, dite la vostra che ho detto la mia". (M. Thompson Nati, Around, around Pablo Neruda, 2015).