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Lacrimar solo di risa

"Ecco il tuo sorriso nato dal pianto. Che un giorno tu possa lacrimar solo di risa". (M. De Pretis, 1932).

L'ALTRA FACCIA DELLA LUNA: L'ALBERO CHE CRESCE DENTRO, E STARE BENE, SENZA CHIEDERSI PERCHÉ

"Come si fa a trattenere qualcosa che ti accade, senza affibbiare subito un nome, un cognome, un'identità? Io ho iniziato ad ascoltare i battiti del cuore. E non si ascolta quando parte... Bum  bum bum.  Bum bum bum:   stai sentendo, non stai ascoltando. Ascoltare è un'altra cosa. Ascoltare il silenzio delle montagne, il silenzio del mare. Siamo noi che facciamo partire il  Bum  bum bum . 'Il cuore è la mente che non sa di pensare', dice Thompson Nati. Il silenzio ti conduce a pensare, è come un albero, ed io, di un albero ho le radici dentro. Crescerai con me fino a che si potrà raccontare la storia di un albero dentro l'albero. Radici ovunque, un albero cresce in me. Aspettavo che il rumore mi dicesse qualcosa. Un inferno non troppo caldo, un paradiso non troppo beato, un purgatorio di passaggio. Ecco l'altra faccia della luna. Trovare una soluzione a tutto, ma stare bene senza chiedersi il perché. L'altra faccia della luna è possibile, e sì...va ben...

EMMÓ BASTA VERAMENTE.

EMMÓ BASTA VERAMENTE. E DAL LETAME NASCONO I FIOR "Chi semina raccoglie. Inizierai a seminare. Ecco i primi semini, da porre delicatamente, con amore, nel piccolo orto dell'Io: Controllo/Equilibrio, Flessibilità Mentale, Filtro Anti Alibi 'Il Grande Bluff', Operazione Teresina (Poker a carte scoperte), Costanza nell'Impegno. E la merda usiamola per concimare. Dal letame nascono i fior.  Emmó basta veramente!!!". (A. Battantier, M. Thompson Nati, verso il MIP, 2016). 

ALIBI

ALIBI. "Tutte le strade portano a Roma. Tutte le scuse portano a niente". (M. Thompson Nati, I paradossi dell' Io, 1995).

CRITICHE SÌ, VA BENE, MA SIANO COSTRUTTIVE

CRITICHE SÌ, VA BENE, MA SIANO COSTRUTTIVE. "Caro papà, perché mi critichi sempre? Perché trovi sempre quello che non va? Perché getti l'acido sull'orto mio? Perché non mi aiuti a riposizionare le piantine e a mettere dell'acqua senza quella supponenza? La realtà è sfaccettata, i piccoli miglioramenti vanno valorizzati. La critica mi piace, io lo so che ci fa bene. Ma da sola non mi basta più, non mi è utile. Cerco maestri, sudori, fatica, ma ti prego papà, CREDI ALMENO UNA VOLTA IN ME. Ce la farò. Aiutami, ti voglio bene, Francesco". (Memorie di un adolescente, Andrea Battantier, 2012, FZ, 16 anni).

SOGNI E REALTÀ

SOGNI E REALTÀ. "Sono e sarò sempre un sognatore. Ma i sogni si alimentano o si distruggono con le azioni ed i fatti. Ho solo imparato negli anni a confrontare i sogni con la realtà. I sogni si vivono facendo". (M. Thompson Nati, 1967).

OGGI AL BAR LA MIA FACCIA PARLAVA DA SÉ

OGGI AL BAR LA MIA FACCIA PARLAVA DA SÉ. "Oggi ero al bar, la mia faccia parlava da sé, quella tristezza che si affaccia da ogni singolo poro. Oggi al bar la mia faccia parlava da sé, quando a un tratto è entrato lui, e non ci siamo detti neanche 'ciao'. Si è preso il suo caffè, lì accanto a me, come niente fosse di questi anni spesi insieme al teatro dell'amore. Quando se n'è andato ha salutato diligentemente la cassiera e, incrociandoci lo sguardo, allora un ciao' tirato è uscito dalle labbra. Oggi al bar la mia faccia parlava da sé. Non mi va che pensi sia per lui. Prima o poi dovrò imparare a stare male per me, e non per lui". (Raccontami l'estate, A. Battantier, S. Negro, 2016).