La mia amica mi ha detto che sono troppo ingenua o fessa. Secondo lei se non ti invitano, non vai; se ti invitano all’ultimo momento, rifiuti; se si dimenticano di te, dimenticali tu. All’inizio mi sembrava una cosa tipo vendetta, ma lei mi ha detto che è sopravvivenza. L’amore, però, io non lo capisco ancora. A mala pena riconosco la ferita antica e la scambio ogni volta per casa. Per questo io corro dietro a chi mi ignora: non cerco quella persona, cerco una scena già vista. Quando vengo esclusa rosico perché pretendevo che l’altro mi rendesse necessaria. Ecco perché un messaggio non risposto è una catastrofe cosmica; quante volte mi hanno chiuso la porta in faccia. Epperò io mi starei un po’ stufando di chiamare amore l’elemosina. Mantenere le distanze significa smettere di bussare a una porta che mi ha consumato le nocche. (A. Battantier, Memorie di un amore, Memorie di un adolescente, Mip Lab, 9/26, Elisa F., 17 anni) #memoriediunamore #memoriediunadolescent...
Uno spazio per storie da raccontare alla Persona che è in noi. Buona pace, Andrea Battantier. Psicologo, Fondatore e Master Trainer MIP (Modello Ideale di Persona), anche Skype. Sceneggiatore (Terapia con la scrittura). RIPRODUZIONE VIETATA ©