"Sono calate le vendite dei gratta e vinci e allora, stranamente esce gente che vince. Vince, e intanto e vanno in malora intere famiglie. Gente che si spende tutto, facendosi imbrogliare. Vince uno su un milione. E l'italia va in rovina. Ci si lamenta, eppure, buttare i soldi ai gratta e vinci pare sia uno sport innocuo. Uno vince e non si pensa alle migliaia di persone che perdono soldi e dignità. Giochi che, ricordiamolo, sono truffe statali legalizzate. Quando ero ragazzino ero appassionato di film, e me ne restavo incantato a vedere gli attori che giocavano -che ne so- a poker o a carte di tutti i tipi, o alle slot. Nei film, fateci caso, gli attori, sono perfettamente controllati, e vincono pure un botto. Mica sono sfigati come noi che pensiamo sempre di vincere e invece, ce ne torniamo a casa bastonati con la testa rincojonita dai miraggi. Vinci se non giochi, e il banco vince sempre". (A. Battantier, Memorie di una dipendenza, 2014).
Uno spazio per storie da raccontare alla Persona che è in noi. Buona pace, Andrea Battantier. Psicologo, Fondatore e Master Trainer MIP (Modello Ideale di Persona), anche Skype. Sceneggiatore (Terapia con la scrittura). RIPRODUZIONE VIETATA ©
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