Passa ai contenuti principali

EUDAIMONIA

EUDA-EUDAMO-EUDAI-INSOMMA QUELLA PAROLA LÌ. Ci sta una parola difficile che non riesco mai a pronunciare, una parola che ci ha insegnato la nostra prof Patrizia, significa che dentro noi c'è una speranza anche se magari non lo sai e questa speranza può fiorire, può uscire e può trasmettersi anche al mondo intero.
Dentro di noi ci sta come un diavoletto ma non è il diavoletto quello dei cristiani con le corna, è un essere che ancora non c'è che ci dà la forza ritrovare il nostro essere che poi è lui che vuole essere trovato. Insomma sembra difficile ma è bello quando lo capisci. 
Io ho solo 15 anni, non penso di avere capito, epperò dentro mi sento qualcosa che mi spinge a fare per cambiare, per essere me stesso. 
Ed anche se serviranno tanti anni mi ci voglio impegnare a seguire la forza dentro di me che mi spinge a cercare la forza fuori. 
Cioè senza la forza dentro non trovi la forza fuori. Ecco perché la felicità dipende da noi. Perché dentro ci puoi arrivare solo te". (Memorie di un adolescente, A. Battantier, 2007, Eudaimonia, Luca Berg, 15 anni). #memoriediunadolescente #miplab #modelloidealedipersona #battantier #andreagiovannibattantier

Post popolari in questo blog

LEGGEREZZA

LEGGEREZZA. "Lascia che le cose accadano, e con leggerezza affrontale. Sabbie mobili cercano di risucchiarti nella paura. Cammina nella leggerezza, tesoro mio".

GLI UOMINI A MOTORE

Giovannino Perdigiorno era un grande viaggiatore: capitò nel paese degli uomini a motore. Al posto del cuore avevano un motorino che si spegne la sera e si accende il mattino. Al posto dei piedi avevano rotelle, le cinghie di trasmissione erano bretelle. Al posto del naso una trombetta, per chiedere la strada e correre più in fretta. Correvano tutto il giorno senza mai fermarsi: non avevano neanche il tempo di salutarsi.  Non scambiando mai parole né saluti, pian piano i poveretti diventarono muti. Facevano appena appena “brum brum” e “perepè”. E Giovannino disse: “Questo posto non fa per me”. (Gianni Rodari) *** È una storia su un paese strano, dove gli uomini hanno motori al posto del cuore e rotelle al posto dei piedi. Vivono correndo tutto il giorno senza mai fermarsi, senza nemmeno il tempo di salutarsi o parlare. Mi ha fatto pensare a quanto la nostra vita somiglia a quella degli uomini a motore. Viviamo in una società che corre sempre, che ci spinge a muoverci velocemente, a...

IL SIGNIFICATO

"Tu decidi qual è il significato della tua vita. La gente parla del significato della vita, ma ci sono tanti significati di vite diverse e tu devi decidere quale vuoi che sia il tuo". (J. Campbell)

CHI TROPPO MOLTO NULLA NIENTE

CHI TROPPO MOLTO NULLA NIENTE. "Che poi è il problema mio. Io voglio tanto troppo e alla fine non ottengo nulla. Forse dovrei accontentarmi, ma non nel senso del rassegnato. Bu, non so. Forse quello che ho mi dovrebbe bastare per darmi la carica per andare avanti senza soffrire per quello che non ho. Insomma me sò incartato. Voglio dire, dovrei usare quello che ho per andare avanti, altrimenti resto sempre a mani vuote, con questo senso di lamentela e di tristezza che mi assale perché non ho le cose, perché non ho raggiunto me stesso. Ma me stesso eccolo, son io, son qua. Ho  problemi con il concetto di fallimento, perché tante volte mi sono trovato ad intraprendere dei percorsi. Per poi finire nei burroni del fancazzismo, nelle selve delle indecisioni perenni. Non mi ero mai chiesto però quanto dipendesse da me, e dalle mie posizioni iniziali, ovvero volere la luna senza neanche essere sceso dal letto. Vuoi qualcosa? Inizia a trovare le ciabatte, inizia a vestirti, in...