I tuoi errori ti hanno condotto a te. Uno si sforza, la chiama crescita ma costa tanta fatica e un pizzico di fantasia. Ho sentito un guru: “Se non hai niente hai tutto”. Ecco, qui non basta un pizzico di fantasia, serve tanta ma tanta immaginazione. Chi non ce la fa compra felicità a termine, quelli del corso mindfulness dicevano che la felicità iniziava da noi. Ci sono errori che non te ne accorgi subito, si depositano come sassolini nella scarpa. A furia di camminare impari a chiamarli esperienza. La crescita personale è costellata di aggettivi: resiliente (argh!?), centrato, consapevole. Alle volte il luogo dove arrivi, quel “te” che ti sei sudato, è un vicolo cieco. Costa fatica solo ad ammetterlo, e molta umiltà. Davanti all’ennesimo fallimento servirebbe un’immaginazione da funamboli per non cadere. Al corso di mindfulness l’insegnante sorrideva: “La felicità comincia da voi”. In sala quindici persone annuivano, pensando al parcheggio scaduto. Forse la f...
Uno spazio per storie da raccontare alla Persona che è in noi. Buona pace, Andrea Battantier. Psicologo, Fondatore e Master Trainer MIP (Modello Ideale di Persona), anche Skype. Sceneggiatore (Terapia con la scrittura). RIPRODUZIONE VIETATA ©