IO CHE ASPETTAVO LA MIA VITA. "Io che aspetto te senza aspettare me e le sensazioni mie profonde. Io che aspetto te, lasciando il cuore mio in balia di un tempo appeso al nulla. Io che aspettavo la mia vita. E ce l'avevo in tasca, l'ho ripresa accartocciata, ciancicata, un poco lacerata. Cercate in qualche tasca, qualcosa ancora vi appartiene: la vita che non è finita". (A. Battantier, memorie di un amore, Betty Blu, 2016).
Uno spazio per storie da raccontare alla Persona che è in noi. Buona pace, Andrea Battantier. Psicologo, Fondatore e Master Trainer MIP (Modello Ideale di Persona), anche Skype. Sceneggiatore (Terapia con la scrittura). RIPRODUZIONE VIETATA ©