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L'ANTISPECISMO SPIEGATO DA UN RAGAZZINO (dobbiamo solo rispettarli e lasciarli in pace, come vorremmo fosse fatto a noi)

Noi umani pensiamo di essere i più importanti, i padroni di tutti. Ma che diritto abbiamo? Pensate a un cane, a un maiale, un vitellino, un topolino: anche loro hanno un cuore che batte, provano paura, gioia, dolore, proprio come noi.

L’antispecismo è come quando a scuola dicono che non si deve fare il bullo con nessuno, neanche con chi è più piccolo o diverso.

È dire: "Basta!" Basta che noi umani decidiamo tutto sugli altri animali, solo perché siamo più forti o più furbi, o più cattivi.

Li usiamo per mangiare, per vestirci, per farci divertire, anche quando non ne abbiamo  bisogno.

È come se un gigante prendesse sempre i tuoi giochi e decidesse sempre cosa fare nel tuo posto, solo perché è più grosso.
Non è giusto.

Loro non sono cose, sono esseri con la loro vita.

L’antispecismo dice che il loro battito del cuore vale quanto il nostro, e che non dobbiamo sfruttarli.

Dobbiamo solo rispettarli e lasciarli in pace, come vorremmo fosse fatto a noi.

Tutto qui. È una cosa molto semplice, ma molto, molto importante.

(A. Battantier, Memorie di un amore, Memorie di un animale, Memorie di un bambino, Mip Lab, 1/25, GM, 11 anni)

#MIPLab
#memoriediunamore
#memoriediunanimale 
#memoriediunbambino



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