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QUEL DETTAGLIO CHIAMATO AMORE (quando denunciare non basta)

Qualcuno, da qualche parte, ha dormito per mesi con uno spruzzino di candeggina e un martello sotto il letto.

L'amore dovrebbe essere la cosa più semplice del mondo. E invece, a volte, è una donna che controlla se il coltello è ancora nel cassetto. A volte è un uomo che scrive "sarò tuo anche se non posso più esserlo" e crede di aver detto una cosa bella. A volte è un bambino che ripete le parole del padre e nessuno sa da dove vengano.

Perché non è andata via prima? Perché non ha denunciato? Ma forse la domanda è un'altra: perché lui non si è fermato? Perché nessuno gli ha insegnato che l'amore non è possesso? Perché chiamiamo ancora "raptus" quello che è un piano?

Lorena aveva denunciato. È morta lo stesso. Il dettaglio è che denunciare non basta. Che le leggi arrivano dopo. Che il braccialetto non ferma chi ha già deciso. Che il narcisista non si ferma davanti al rifiuto, perché il rifiuto non ferisce il suo cuore, ferisce la sua immagine. E l'immagine, per lui, è tutto.

L'amore non toglie il respiro, non ti fa dormire col martello sotto il letto. Non è un uomo che ti accoltella e poi dice che ti ama. Non è una donna che deve sparire dai social, cambiare città, non dire a nessuno dove è andata, per restare viva. Non è un bambino manipolato che fa da messaggero di veleno.

Bisogna dirlo alle bambine. E ai bambini. Il principe azzurro è una favola sciocca. Nessuno completa nessuno. L'unica persona da cui non si deve scappare è se stessi. Il primo ricatto, la prima mancanza di rispetto, il primo abuso, non sono amore. Sono l'inizio di qualcosa che non ha niente a che fare con l'amore.

E qualora fosse già troppo tardi? E se il "ti amo" fosse già diventato "sei mia"? E se la violenza fosse già dentro le ossa, invisibile a tutti, tranne a chi la subisce?

Quand'è il momento esatto in cui una donna capisce che deve andare via? Non va via per paura. Non va via per abitudine. Non va via perché qualcuno gliel'ha detto. Va via perché ha capito e il velo cade e vedi l'altro per quello che è. Da quel momento, l'amore non è più una gabbia. È una scelta.

(A. Battantier, Memorie di un amore, Mip Lab, 9/26. Art by Stephen Stadif)

#memoriediunamore
#stephenstadif
#MIPLab



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