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CARO PAPÀ TI AVEVO DATO PER CERTO

Ci sono parole che non ho detto, papà, rimaste sospese tra un giorno qualunque e un “poi” che credevo infinito. 

Il “poi” non ha fondo, lo riempi di rimandi come una valigia, e quando la valigia si chiude il treno se n'è andato.

Ho incontrato la malinconia su di una panchina, è arrivata in punta di piedi, educata. Poi ha iniziato a svuotarmi i cassetti, uno alla volta, e mi chiede scusa mentre mi smonta la casa. 

Ti ho dato per certo, avevo scambiato la tua presenza per una legge di natura, come il cielo sopra la testa. Anche il cielo spegne la luce, ho alzato gli occhi e ho trovato il buio.

Ho incontrato il dolore. Non urla. Si siede sul bordo del letto, sfoglia i vecchi biglietti dell’autobus  e liste della spesa che conservavi.

Ho incontrato la depressione, è una parentesi che qualcuno ha dimenticato di chiudere: dentro, il mondo si rimpicciolisce, resta un dettaglio. 

Ho con me il tuo ultimo regalo dai cinesi: un portachiavi, quel pesciolino di plastica che fingeva di nuotare nel taschino.

Dicono poi che quando uno muore non sparisce, si sbaglia indirizzo. Tu adesso sei dappertutto e da nessuna parte.

Mia figlia mi asciuga le lacrime abbracciandomi da dietro. 

Caro papà, mi lasci indovinelli, come il rumore della tua penna sulla settimana enigmistica, o quel ticchettio sulla tavola con le dita: era una mandria di cavalli, e ci piaceva mettere le orecchie sul legno per sentirli scalpitare. 

Caro papà, ti ho dato per scontato, amare qualcuno senza stupirsene è la forma più alta di fiducia. Solo che la fiducia, quando si spezza, diventa un vetro sottile, e io cammino scalza. 

Ci sono le tue chiavi che ancora aprono una porta, la stessa porta, e io ogni volta mi sorprendo che funzioni.

Non ti chiedo scusa per le parole in ritardo. Le parole in ritardo non si consumano mai. Sono lì, sospese, ogni tanto ne stacco una come un frutto maturo: “poi”, “cielo”, “spento”, “risata". 

Epperò non ci crederò mai che anche il buio, a modo suo, è una forma di compagnia. Mai.

(A. Battantier, Memorie di un amore, Mip Lab, 6/26, CS)

 #miplab #memoriediunamore

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