Il corpo registra, trattiene e infine esprime ciò che la psiche, per difesa o adattamento, ha relegato nell’ombra. La tensione cronica nei muscoli, il respiro contratto, la postura difensiva non sono semplici inconvenienti fisici, ma la cristallizzazione somatica di emozioni inespresse: vergogna, desiderio represso, paura antica. Quando questa tensione accumulata supera una soglia di sopportazione, il corpo "rompe la diga". Questo movimento non è un cedimento, ma un atto di salute: è il ritorno dell’energia vitale bloccata, il primo passo verso l’integrazione. Tuttavia, il risveglio del corpo segna solo l’inizio di un processo più profondo. Esiste un pericolo fondamentale: che il corpo proceda verso una verità -quella del desiderio, dell’intensità, della vita piena- mentre la mente razionale e sociale continui a percorrere il sentiero tracciato delle convenzioni, degli impegni e delle identità consolidate. Questa scissione tra l’esperienza vissuta dal corpo e la realtà...
Uno spazio per storie da raccontare alla Persona che è in noi. Buona pace, Andrea Battantier. Psicologo, Fondatore e Master Trainer MIP (Modello Ideale di Persona), anche Skype. Sceneggiatore (Terapia con la scrittura). RIPRODUZIONE VIETATA ©