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L'INCOMPLETEZZA

"Il bello dell'esser dimezzato è il capire d'ogni persona e d'ogni cosa al mondo la pena che ognuno ha per la propria incompletezza. Io ero intero e non capivo, e mi muovevo sordo e incomunicabile tra i dolori e le ferite seminati ovunque. Non solo io sono un essere spaccato e divelto, ma tu pure e tutti. Ecco, ora io ho una fraternità che prima, da intero, non conoscevo: quella con tutte le mutilazioni e le mancanze del mondo. Se verrai con me, imparerai a soffrire i mali di ciascuno e a curare i tuoi curando i loro". (I. Calvino, Il visconte dimezzato).

HEY JUDE (LA TUA CANZONE)

LA TUA CANZONE. "Non restarci male, se una canzone è triste falla entrare nel cuore e nella pelle, e migliorala. Non caricarti il mondo sulle spalle. Aspettavi qualcuno per suonarla insieme, e quel qualcuno sei proprio te. E il ritmo che ci vuole è gia dentro te". (Hey Jude, Beatles).

LA NATURA DELL'AMORE

Ho scoperto che non c'è solo il sesso biologico, i cromosomi, i genitali, a farci riconoscere come maschietto e femminuccia. L'ho scoperto su di me, che sentivo dentro un carattere diverso da quello che mi assegnavano in società e, soprattutto mio padre, che voleva il maschio di casa dopo 3 femmine e pensava che "tanto è solo una fase poi passa". Mi hanno portato dai dottori per curare qualcosa che per me era natura, la mia natura dell'essere così. Mia madre mi capiva, complice, ma sempre zitta con papà. Ora che ho 35 anni posso dire che avrei tanto voluto vivere la mia infanzia serena e felice. Avrei capito nel tempo, avrebbero capito tutti, senza forzature, senza maschere da indossare ogni santo giorno. Ma se uno, una, non si sente maschio o femmina, o si sente maschio invece che femmina, che male c'è? NESSUNA papà. Sono sempre io che ti voglio bene ed ho imparato ad accettare il tuo carattere dell'800. A me ha salvato, in parte mia madre, ma s...

QUELL'UNICO GIORNO DEL MIO MATRIMONIO

"Stava andando tutto alla grande.  C'eravamo sposati, dopo due anni di preparativi, 200 invitati, la festa al laghetto del Kimoi.  Tutto perfetto, tutto studiato per essere ricordato dai noi e dai nostri cari come il matrimonio dell'anno.  E infatti, altro che dell'anno, qui in provincia se lo ricorderanno per generazioni.  Grazie a me che sono un coglione, perché ho permesso a quei fotografi creativi di rovinarmi la vita. Insomma, dopo le foto di rito, Tukkai Masua, il fotografo delle grandi cerimonie, mi disse:  'Molto bene le foto sulla carrozza dell'Imperatore, ma ora invece faccia salire la sua signora sulla ringhiera del parco!!'.  'Sulla ringhiera!?!' faccio io un poco perplesso, ma già alticcio e bendisposto in seguito agli aperitivi.  E Tukkai Masua -tacci sua- di rimando preparando la steady cam:  'Su su sulla ringhiera la sua sposa, le facciamo fare una sfilata d'eccezione ed il parterre per lei sarà il cielo!!'.  Io, che ho s...

LO ZIO ROSARIO E L'ANTROPOCENE

"Nella mia famiglia gira una voce, una di quelle voci che non si deve sapere o quanto meno non dire. Lo zio Rosario, 30 anni fa o giù di lì, si ammazzò nel garage dentro alla sua macchina. Con i gas di scarico. Una morte orrenda, porello. Si dice l'abbia fatto per amore. In questi giorni mi è tornato alla mente zio Rosario, perché a scuola stiamo studiando il surriscaldamento della terra. Voi direte: ma che c'entra lo zio Rosario? Il fatto è che secondo me, tutti noi stiamo andando a finire come lo zio Rosario. La terra è finita, crepata, ci sono  1 miliardo e 200 milioni di macchine in circolazione, e il surriscaldamento globale aumenta giorno per giorno, dal momento che nessuno si ferma a pensare, e lo sviluppo capitalistico avanza. Grazie alla prof di scienze abbiamo scoperto che sia entrati nell'ANTROPOCENE, una specie di era geologica che ha il suo clima interno e la sue caratteristiche di base governate, manipolate dall'uomo. Cioè in quest'era qua, non ce...

PRESTO PRESTO CHE È TARDI!!!

"Il bianconiglio se ne va sempre di fretta.  Fino a 12 anni ero così. Ora, che ho 15 anni, sto imparando ad amare pure un po' il cazzeggio. Va bene che: 'Chi si ferma è perduto', però conosco un sacco di persone -tipo mio padre- che non si fermano mai, sempre a farsi prendere un infarto dalla mattina alla sera. E poi scusa, ma un coniglio pure che fa tardi che je cambia? Posso capire se scappa da qualcuno, che se lo prende lo mette nel forno! Ma il bianconiglio corre per una tazza di tè. E allora io dico: Vacce, vacce a fà merenda, ma senza fretta. Vedrai, qualche biscotto te lo lascia er cappellaio matto. E sinnò te li ricompro io sti biscotti, ma mò rilàssite Bianconì". (Memorie di un adolescente, A. Battantier, 2007, contributo di Murozzo93). 

Perché dietro quell'attimo sta in agguato il dubbio

"C’è chi, meglio di altri, realizza la sua vita. E’ tutto in ordine, dentro e attorno a lui. Per ogni cosa ha metodi e risposte e -subito- indovina chi, come, dove, a quale scopo. Appone il timbro a verità assolute, pensa quel tanto che serve, non sia mai un attimo in più. Perché dietro quell’attimo sta in agguato il dubbio. A volte lo invidio ma, per fortuna poi passa". (Wisława Szymborska, C'è chi. Libero adattamento, A. Battantier).