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QUESTO LUSSO NON MI APPARTIENE PIÙ, PURTROPPO, VIVRÀ CON ME SOLO NEI RICORDI. SE POTESSI CHIEDERE UNA COSA SOLA, IO CHIEDEREI: POSSO DORMIRE DA TE OGGI?

La paura di restare soli con il buio. È un lusso, sì, quello di sentirsi al sicuro. I ricordi sono foto sbiadite, la vita perde pezzi per strada. Ognuno ha il suo segreto, la sua miseria. La felicità è un lusso che a volte la vita ci concede. E il tuo dolore è la prova della tua capacità di provare amore. Oggi il dolore ci trasforma e lo consumiamo in solitudine. Hai imparato ad aspettare davanti a porte che non si apriranno più. Stai imparando a custodire il silenzio che resta. È lì che troverai la tua forza. Si impara a vivere con la mancanza. Come si impara una lingua straniera. All'inizio non si capisce nulla, è tutto ostile. Poi, parola dopo parola, ferita dopo ferita, si impara. E si scopre che si può vivere anche in questa nuova, aspra lingua della solitudine. C'è una goccia di pioggia su un vetro. Un gatto attraversa la strada. Un libro con la pagina che non hai voltato. È una perdita dolorosissima. E il dolore non si supera. Ora, ascolta solo il silenzio. Guarda quella ferita senza dargli un nome. (A. Battantier, Memorie di un amore, a Vittoria, 10/25)


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