Prendiamo due situazioni molto diverse, ma che condividono un elemento fondamentale: il tema della vita e della morte. Indy Gregory, era una bambina affetta da una grave malattia genetica degenerativa, i genitori avevano chiesto che le venissero sospesi i trattamenti vitali. La Corte inglese, in questo caso, ha ritenuto che la sospensione dei trattamenti fosse nell'interesse del minore, in quanto avrebbe evitato inutili sofferenze. Per inciso, su Indy Gregory la Chiesa ha dichiarato "È in cielo, Dio la sta curando". Dio ci poteva pensare prima. Sibilla Barbieri, donna malata terminale di tumore, ha richiesto di poter accedere all'eutanasia, ma la sua richiesta è stata respinta perché non rientrava nelle categorie previste dalla legge italiana. Barbieri si è recata in Svizzera (l'eutanasia è legale) per poter morire in maniera dignitosa. Queste due notizie ci portano a riflettere sul diritto all'eutanasia. Da un lato, c'è chi sostiene che la vita sia un ...
Uno spazio per storie da raccontare alla Persona che è in noi. Buona pace, Andrea Battantier. Psicologo, Fondatore e Master Trainer MIP (Modello Ideale di Persona), anche Skype. Sceneggiatore (Terapia con la scrittura). RIPRODUZIONE VIETATA ©