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ERA MEGLIO NON ADOTTARTI (Quando ti senti sola al mondo, cerchi qualsiasi anestetico per non sentire quel vuoto divorante)

Preferisco il silenzio della mia stanza alle parole che feriscono. Quando mi chiudo dentro è  per isolarmi, per proteggermi da chi non sa più accogliermi. Non mi sento capita, mi sento sola, nessuno crede in me. È una sensazione sempre uguale, uno sfondo grigio che accompagna ogni mia giornata.

Poi arriva la frase che polverizza ogni fragile difesa, pronunciata da chi avrebbe dovuto rappresentare il mio porto sicuro: «Era meglio non adottarti». In quelle quattro parole si è concentrato il peso di un rifiuto profondo, che parte direttamente dalla mia infanzia.

Ci sono rimasta malissimo, con un vuoto nello stomaco che fa male quasi fisicamente. Lo so, non sono una santa. Ho commesso i miei errori, ho camminato lungo strade buie e tortuose. Mia madre oggi mi accusa di rubarle i soldi, sospetta di me ad ogni gesto, ma non è vero.
La fiducia si è spezzata e ricostruirla sembra un'impresa impossibile quando l'unica lente attraverso cui vengo vista è quella del sospetto.

Ho avuto problemi di dipendenza, è inutile negarlo. Ma ho fatto una scelta: sto cercando di smettere, sto lottando ogni giorno per ripulire la mia vita da tutto ciò che mi distruggeva.

È un percorso in salita e per farlo avrei un disperato bisogno di sentire una mano tesa, una parola di comprensione da parte dei miei genitori.

La droga è stata solo una conseguenza, un rifugio disperato in cui nascondermi quando ero troppo fragile per affrontare il dolore.

Mi hanno lasciata sola quando ero piccola: la percezione dell'abbandono era già lì, radicata nel profondo. Quando ti senti sola al mondo, cerchi qualsiasi anestetico per non sentire quel vuoto divorante.
Ora che sto provando a rialzarmi, si pretende da me perfezione, ma senza darmi la fiducia necessaria per crederci. Non cerco scuse, vorrei essere vista non solo come un problema da risolvere, ma come una ragazza che sta lottando per rinascere.

(A. Battantier, Memorie di un amore, Memorie di una dipendenza, Giulia, 21 anni, 2021)

#memoriediunamore
#memoriediunadipendenza
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