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I SILENZI (Il silenzio non è un’assenza, è un gesto)

Ci può essere tanta violenza nei silenzi, negli sguardi. Noi lo chiamavamo “un attimo di stanchezza”. Ma se la stanchezza lasciasse ematomi, gli psicologi avrebbero liste d’attesa da Pronto Soccorso.  

Abbiamo imparato l’arte sottile di ferire senza lasciare traccia. Un silenzio è una bomba a orologeria che esplode senza rumore, lasciando crateri nella fiducia.  
Ti ho guardato, e in un secondo ho vissuto tutte le tue partenze.
Il silenzio è un paese straniero dove si parla una lingua che conosci, ma nessuno risponde. Ciò che lo rende violento è una domanda mai posta, il peso di uno sguardo che sa tutto e tace.  
Il silenzio non è un’assenza, è un gesto, può accarezzare o schiaffeggiare, senza mai toccare.
Ci può essere tanta violenza nei silenzi, negli sguardi.  
Ho imparato che certi sguardi sono interruttori che spengono il mondo.  
E adesso navigo in un universo di spine, con le tasche piene di ‘mi dispiace’ mai detti.  

(A. Battantier, Memorie di un amore, Mip Lab, Lab RM 1, 9/2024)

#memoriediunamore
#MIPLab 



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