Passa ai contenuti principali

NON ESISTE VENTO FAVOREVOLE AL MARINAIO CHE NON SA DOVE ANDARE

Questa frase mi ha colpito molto e mi ha fatto riflettere sul senso della vita.
Da quando sono piccolo, ho sempre sognato di diventare una specie di grande uomo. 
Volevo fare cose importanti, aiutare gli altri, lasciare qualche segno nel mondo. 
Ma crescendo, ho iniziato a rendermi conto che non era così semplice. 
I miei sogni erano troppo ambiziosi, i miei obiettivi troppo alti.

Ho iniziato a sentirmi  deluso di me stesso, insoddisfatto. 
Non riuscivo mai a raggiungere i miei obiettivi, non riuscivo mai a essere quello che volevo essere. 
Ho abbandonato già una scuola, il basket, il nuoto due volte.
E allora mi sono chiesto: 
"A che serve fare le cose? Se non riesco mai a ottenere quello che voglio, a che serve impegnarmi?".
Bella scusa vé?
Per un po' di tempo, ho vissuto tipo paralizzato. 
Non sapevo cosa fare, non sapevo dove andare. 
Mi sentivo come un marinaio che vaga in mare senza meta.

Ma poi, un giorno, ho avuto un pensiero nuovo.
Mi sono reso conto che non importa se non riesco a raggiungere i miei obiettivi. 
Non importa se non riesco mai a essere la persona che volevo essere. 
L'importante è che io continui a camminare (e in mare navigare), che io continui a cercare.

Perché camminare, navigare serve per andare avanti, serve per non fermarsi mai.

Da quel giorno, ho cambiato il mio modo di vedere la vita. 
Ho imparato ad apprezzare il viaggio, più che la destinazione. 
Ho imparato che l'importante è non smettere mai di imparare, di crescere.

Parlavo con Gigi, il mio migliore amico. Anche lui dice che non riesce mai a raggiungere i suoi sogni, non riesce mai a raggiungere il suo modello ideale di persona epperò, quando non si impegna (lui suona benissimo la chitarra classica) dice che si guarda allo specchio e si dà uno schiaffo da solo ed ecco che pure lui trova la risposta: 
Impegnarsi serve per andare avanti, serve per non fermarsi mai.
Un marinaio che non sa dove andare non potrà mai raggiungere la sua destinazione. 
Anche se il vento soffia a favore, non potrà mai arrivare a destinazione se non sa dove vuole andare.
La stessa cosa vale per la vita. 
Se non sappiamo cosa vogliamo dalla vita, non potremo mai raggiungerla. 
Anche se le opportunità ci si presenteranno, non saremo in grado di prenderle perché non sapremo cosa fare con esse.

Per questo motivo, è importante avere degli obiettivi nella vita. 
Non devono essere obiettivi grandi o impossibili da raggiungere, ma devono essere obiettivi che ci diano una direzione e un senso di scopo.

Quando abbiamo degli obiettivi, abbiamo una motivazione per andare avanti. Abbiamo qualcosa per cui lottare e per cui impegnarci.

Quindi, anche se a volte ci sentiamo persi e confusi, non dobbiamo scoraggiarci. Dobbiamo continuare a camminare, continuare a cercare la nostra strada.

E, se non sappiamo dove stiamo andando, non importa. L'importante è andare avanti.

So che la strada sarà lunga e difficile, ma sono pronto ad affrontarla. 
Forse il significato della vita non è raggiungere gli obiettivi, ma vivere pienamente ogni momento.

(A. Battantier, Memorie di un adolescente, Mip Lab, 2023, Danilo Caput, 17 anni)

#miplab
#memoriediunadolescente





Post popolari in questo blog

LEGGEREZZA

LEGGEREZZA. "Lascia che le cose accadano, e con leggerezza affrontale. Sabbie mobili cercano di risucchiarti nella paura. Cammina nella leggerezza, tesoro mio".

IL SIGNIFICATO

"Tu decidi qual è il significato della tua vita. La gente parla del significato della vita, ma ci sono tanti significati di vite diverse e tu devi decidere quale vuoi che sia il tuo". (J. Campbell)

GLI UOMINI A MOTORE

Giovannino Perdigiorno era un grande viaggiatore: capitò nel paese degli uomini a motore. Al posto del cuore avevano un motorino che si spegne la sera e si accende il mattino. Al posto dei piedi avevano rotelle, le cinghie di trasmissione erano bretelle. Al posto del naso una trombetta, per chiedere la strada e correre più in fretta. Correvano tutto il giorno senza mai fermarsi: non avevano neanche il tempo di salutarsi.  Non scambiando mai parole né saluti, pian piano i poveretti diventarono muti. Facevano appena appena “brum brum” e “perepè”. E Giovannino disse: “Questo posto non fa per me”. (Gianni Rodari) *** È una storia su un paese strano, dove gli uomini hanno motori al posto del cuore e rotelle al posto dei piedi. Vivono correndo tutto il giorno senza mai fermarsi, senza nemmeno il tempo di salutarsi o parlare. Mi ha fatto pensare a quanto la nostra vita somiglia a quella degli uomini a motore. Viviamo in una società che corre sempre, che ci spinge a muoverci velocemente, a...

CHI TROPPO MOLTO NULLA NIENTE

CHI TROPPO MOLTO NULLA NIENTE. "Che poi è il problema mio. Io voglio tanto troppo e alla fine non ottengo nulla. Forse dovrei accontentarmi, ma non nel senso del rassegnato. Bu, non so. Forse quello che ho mi dovrebbe bastare per darmi la carica per andare avanti senza soffrire per quello che non ho. Insomma me sò incartato. Voglio dire, dovrei usare quello che ho per andare avanti, altrimenti resto sempre a mani vuote, con questo senso di lamentela e di tristezza che mi assale perché non ho le cose, perché non ho raggiunto me stesso. Ma me stesso eccolo, son io, son qua. Ho  problemi con il concetto di fallimento, perché tante volte mi sono trovato ad intraprendere dei percorsi. Per poi finire nei burroni del fancazzismo, nelle selve delle indecisioni perenni. Non mi ero mai chiesto però quanto dipendesse da me, e dalle mie posizioni iniziali, ovvero volere la luna senza neanche essere sceso dal letto. Vuoi qualcosa? Inizia a trovare le ciabatte, inizia a vestirti, in...