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BAMBINO NEL TEMPO

Oggi ho ascoltato una canzone davvero strana che mio padre mi ha fatto sentire, "Child in Time", dei Deep Purple. 
È piena di suoni strani e sembra che il cantante stia gridando con tutte le sue forze. 
Ad un certo punto dice: "Sweet child in time, you'll see the line. The line that's drawn between the good and the bad." Che cosa significa "la linea che divide il bene dal male"? 
Ho pensato alla guerra, poi ne ho parlato con mio padre.
Mi ha detto che questa canzone gli fa tristezza, perché gli adulti continuano a litigare come dei bambini per un gioco. 
Ma la guerra non è un gioco, non ci vuole tanto a capire.
Perché allora continuano a farlo? 
Perché sono spinti da altre persone che comandano che pensano solo ai soldi senza preoccuparsi delle conseguenze. 
Forse è questo che li fa litigare e combattere. 
Ma allora mi chiedo, come possiamo credere in un mondo migliore quando gli adulti continuano a giocare alla guerra?
Siamo tutti in trappola.
Il tempo passa in fretta e noi dovremmo capire cosa è importante e cosa non vale niente.
Forse dovremmo smettere di combattere e cercare di capire come fare a stare tutti insieme. 
Penso a tutte le persone morte per la guerra. 
E mi arrabbio quando ci dicono di parlare, di fare la pace e invece i grandi fanno il contrario. 
Ci dicono una cosa e poi ne fanno un'altra.
Se devono fare la pace iniziassero a farla col cervello.
C'è un mondo in cui cerchiamo di capire gli altri e di vivere in pace e un mondo in cui si continua a litigare e combattere. C'è da uscirne pazzi.
E tutto questo per i soldi? Per averne di più, più potere e cose del genere?
A 15 anni non sa capisce tutto ma qualcosa si, e grazie a una canzone.

(A. Battantier, Memorie di un adolescente, Memorie di una canzone, 2015, Edov, 15 anni)


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#memoriediunamore 
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