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GIOVANI, TRA OPPORTUNISMO E SOLIDARIETÀ (Il mutuo aiuto ha ancora un senso tra le persone di buona volontà)

Lavoro con molti giovani, sono i primi a soccombere all'ombra dell'incredulità, sperimentano la disillusione e il disincanto in un mondo permeato da una cultura dell'opportunismo e del bieco guadagno, dove la brama di potere può sviluppare radici profonde.
Esiste in Italia un genuino riconoscimento del merito? La giustizia, un fiore raro nel giardino dell'esistenza.

Percepisco l'urgenza di intraprendere un nuovo sentiero, di porre l'attenzione sul concetto del mutuo aiuto tra persone di buona volontà.
In un mondo in cui l'individualismo sembra prevalere, l'atto di aiutarsi a vicenda acquista una risonanza più profonda. 
Mi è stato raccontato da un ragazzo di neanche 16 anni: 

"Non cerco fuga nelle illusioni del virtuale e nelle droghette...io vorrei immensamente abbracciare questa realtà...ma mi inquieta e mi fa schifo! E allora scappo".

In queste parole risiede un desiderio sincero di affrontare la realtà di afferrare la vita con tutte le sue complessità; ma la paura è tanta, il mare della vita è oscuro, precario, perfido, o almeno così è visto.

La realtà virtuale, al pari di un specchio, può riflettere le verità della nostra esistenza. 
Epperò, solo quando la realtà virtuale si traduce in azioni tangibili, nell'arricchire e migliorare la nostra realtà quotidiana, essa si solleva verso qualcosa di utile e costruttivo. 

Ecco perché io credo che l'uso consapevole della tecnologia possa essere un potente strumento di trasformazione...se implementato nel Reale.

La cultura può infondere un forte senso di libertà, eleva l'animo, offrendo le ali dello stupore e della conoscenza. 

Anche attraverso la cultura, possiamo scoprire il coraggio di scuotere il torpore mentale e abbracciare la fratellanza di chi non è poi così dissimile da noi. 

La solidarietà, concetto che amo riempire ogni giorno di significato concreto, ancora sorge come una risposta agli orrori dell'egoismo dilagante. 

Nella creazione di ponti di comprensione, nella condivisione di pesi e speranze, si costruisce un mondo dove l'altro non è un estraneo, ma un riflesso del nostro stesso viaggio.

In questi tempi, pericolosi e imprevedibili, la chiamata per una maggiore fratellanza si fa ancora più forte. 
Attraverso il mutuo aiuto, l'abbandono dell'opportunismo e la valorizzazione della cultura e della solidarietà possiamo, forse, sperare di allontanare le ombre che minacciano di avvolgere l'umanità. 

(A. Battantier, Aiùtati che io ti aiuto, Mip Lab, 2023)

#MIPLab 
#memoriediunamore 
#memoriediunadolescente

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